PREGIUDIZIALI POLITICHE DI CGIL FP E UIL FPL HANNO BLOCCATO IL CCNL FUNZIONI LOCALI 2022-2024 !!!

COSA PERDONO I LAVORATORI DEL SETTORE EDUCATIVO E SCOLASTICO

 Di seguito riportiamo analiticamente i miglioramenti concordati in sede ARAN per la parte normativa - che in alcuni casi riguardano tutte le figure professionali degli Enti Locali e in altri hanno un riferimento specifico al SETTORE EDUCATIVO/SCOLASTICO – che non potranno essere riconosciuti in assenza della volontà di sottoscrivere il CCNL 2022-2024, da parte di CGIL FP e UIL FPL. Non solo, il blocco delle trattative – qualora diventasse definitivo – impedirà di apportare gli ulteriori miglioramenti nell’ambito della Specifica Sezione, che il CSA HA ELABORATO NELLA PROPRIA PIATTAFORMA.
Al termine della parte normativa, abbiamo inserito le conseguenti perdite dal punto di vista economico, sia per il tabellare, con i relativi arretrati, sianell’ipotesi di un incremento del valore stipendiale attraverso l’inglobamentodell’ Indennità di Comparto.

SETTORE EDUCATIVO/SCOLASTICO – PARTE NORMATIVA

LE RELAZIONI SINDACALI

    • Obbligo di riunire almeno due volte l'anno l’Organismo Paritetico, prevedendo che si occupi anche dello stresslavoro correlato e dei fenomeni di burn-out, nonché dei cambiamenticonseguenti a percorsi di transizione ecologica e
    • Nella contrattazione integrativa:
      • l’individuazione del numero di differenziali attribuibili per singola area;
      • L’informativa relativa al piano triennale dei fabbisogni di personale ed alle modalitàattuative seguita da un incontro di approfondimento con i soggetti sindacali.Il monitoraggio delle politiche di age management, e i criteri per il conferimento dellemansioni superioricriteri per l’implementazione di modalità di lavoro che consentano una maggioreconciliazione tra vita lavorativa e vita familiare, con esclusione delle modalità di lavoro adistanza
      • Verifica del rispetto delle risorse minime da stanziare di cui all’art. 55, c 13 del CCNL 16.11.2022 in materia di formazione e criteri per la scelta del personale dipendente qualificato, di cui all’art. 55 comma 8 del CCNL 11.2022, da adibire,in qualità di docente, per i percorsi formativi di aggiornamentorivolti a tutto il personale.
      • I criteri di ripartizione delle devono essere negoziati con cadenza annuale, salvo il caso in cui alcuni istituti sianostati definiti nell’ambito della contrattazione triennale e che potranno essere pagati in prorogatio anche nell’anno successivo in attesa della ripartizione definitiva del fondo.
      • I dati a consuntivo sull’utilizzo delle risorse del Fondo dell’anno
    • Per le assemblee sindacali:
      • Nel diritto di assemblea si computano i tempi dipercorrenza necessari al raggiungimento della sede individuata per lo svolgimento della stessa, all’interno del monteore
      • Le ore di permesso per partecipare all’assemblea sono utili alla quantificazione delladurata della prestazione ai fini dell’erogazione del buono pasto, nei limiti di tre ore perciascuna assemblea.

ORDINAMENTO PROFESSIONALE:

  1. La proroga al 31.12.2026 per lo sviluppo delle progressioniverticali in deroga ai sensi dell’art.13 del CCNL 16.11.2022 e l’equipollenza dei titoli nella Tabella C del medesimo CCNL, utilealla progressioni verticali in deroga, tra il diploma di scuolasecondaria di secondo grado o titoli equipollenti rilasciatisecondo quanto stabilito in materia, da norme di leggi o diregolamento.
  2. Nel caso in cui il requisito di permanenza sia fissato in due anni dalla contrattazione integrativaper l’attribuzione dei differenziali stipendiali, la media delle valutazioni verrà calcolata sulleultime due anziché sulle ultime Si stabilisce inoltre che i percorsi formativi sono quelliattivati dall’ente.
  3. Qualora si possano creare situazioni di conflitto di interesse tra valutato e valutatore, sono previste distinte graduatorie, nell’ambito dell’Area dei Funzionari ed EQ, tra il personale titolare di incarico di EQ e il personale non titolare del predetto
  4. Possibilità di far decorrere in data diversa e comunque non anteriore al 1° gennaiodell’anno di sottoscrizione definitiva del contratto integrativo, l’attribuzione del differenziale stipendiale.
  5. Misure di ulteriore valorizzazione economica per il personale incaricato di Q. e di quelloutilizzato in convenzione.

 RAPPORTO DI LAVORO: 

  1. In materia di orario di lavoro: la possibilità di accedere all’orario multiperiodale ancheper le esigenze di conciliazione vita-lavoro, compatibili con le esigenze di servizio, individuate in sede di contrattazione integrativa. Forme di flessibilità oraria per aiutare i familiari fino al primo grado di studenti del primo ciclo dell’istruzione con DSA che sianoimpegnati nell’assistenza alle attività scolastiche a casa, come previsto all’art. 6 della 170/2010.
  2. L’eliminazione dell’obbligo di assicurare un rientro per il riconoscimento del buono pasto per il personale che operain speciali regimi orari (protezione civile, di vigilanza e di polizia locale, ambito scolastico ed educativo, bibliotecario e museale), ivi compresa la possibilità al termine del proprio orario di non rendere obbligatoria la pausa. 
  3. L’estensione dallo scomputo, nei giorni da considerarsi nel comporto della malattia, anche gli accessi ambulatoriali, nonché i giorni di assenza dovutiall’effettuazione delle citate terapie, visite specialistiche, esami diagnostici e follow-up specialistico per patologie
  4. La possibilità di aggiornamento professionale connesso all’attività di servizio, anche se non rientrante nei piani formativi adottati dall’Ente, fino a otto giorni l’anno.
  5. L’inclusione dal tempo di percorrenza dal domicilio del dipendente, in caso dipermesso per visite mediche collocato all’inizio dell’orario di lavoro.
  6. Permessi studio: In caso di rinuncia, in corso d’anno, alla fruizione dei permessi daparte di un beneficiario, anche a seguito dell’avvenuto conseguimento del titolo distudio, l’Ente è legittimato a scorrere l’elenco dei richiedenti in base ai criteri di prioritàdefiniti dal CCNL.
  7. Anche durante l’attività formativa si riconosce il diritto alla maturazione del buono pasto
  8. In materia di age-menagement:

    -Promozione di un dialogo intergenerazionale medianteadeguate forme di affiancamento per i neoassunti e momentidi formazione peer-to-peer volti a favorire lo scambio di competenze tra le diversegenerazioni, riducendo così il rischio di isolamento e agevolando l’integrazione delle nuove risorse;

    - l’introduzione di una maggiore flessibilità nella gestione dellavoro del personale senior, che favoriscano la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

  9. Possibilità che nel periodo del preavviso venga consentito l’utilizzo delle

DISPOSIZIONI COMUNI SU ISTITUTI ECONOMICI:

  1. In materia di welfare aziendale: estensione dei benefici anche per l’incentivazione alla mobilità sostenibile e altre categorie di beni, servizi e benefici che, in basealle vigenti norme fiscali, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente ( ad possibilità di veder riconosciuto il rimborso anche il costo delle utenze domestiche).
  2. Previsione di un incremento del valore minimo a 2 euro delleIndennità di condizioni di lavoro, previa acquisizione di risorse prioritariamente dall’art.79 comma 1 del CCNL (parte stabile).

 

SEZIONE DEL PERSONALE EDUCATIVO E SCOLASTICO:  

  1. Avvio delle trattative in data 11 febbraio u.s. per iniziare adelineare un percorso volto alla definitiva soluzione del passaggionell’Area Funzionari del personale educativo e scolastico nell’ambito dell’attuale (2022-2024) e successiva tornata contrattuale (2025-2027) .
  2. La richiesta di estendere la proroga della riclassificazione per il personale del Settore almeno al 12.2026 .
  3. Il CSA a tale scopo ha chiesto di quantificare le risorse necessarie per consentire, con opportune procedure semplificate e nella vigenza della deroga, il passaggio nell’Area Funzionari per il personale non ancora ricollocato, per impegnare uno specifico finanziamento nel prossimo contratto collettivo (2025-207) che risulta già finanziato per circa 1 miliardo di
  4. L’Aran ha preso l’impegno, qualora le trattative finalizzate alla chiusura del CCNL continuassero, di quantificare le somme necessarie al suddetto passaggio e di valutare un percorso per ilsuperamento degli attuali vincoli normativi e finanziari non derogabili al momento nel Comparto delle Funzioni Locali.

SETTORE EDUCATIVO SCOLASTICO PARTE ECONOMICA

Le proposte del CSA che rimangonoaperte sul tavolo di trattativa

  • Istituire l’Area delle Elevate Ǫualificazioni.
  • Assorbire nell’Area degli Operatori esperti l’Area degli Operatori con apposito percorso
  • Rifinanziare e prorogare il nuovo sistema di riclassificazione proposto fino al 2027 per l’allineamento con gli altri comparti pubblici.
  • Incrementare il valore dei differenziali stipendiali per gli Istruttori e Operatori
  • Adeguare il valore economico delle giornate di ferie includendo tutte le indennità a qualsiasi titolo percepite.
  • Esclusione del welfare aziendale dal tetto del salario accessorio
  • Previsione del secondo buono pasto nella medesima giornata lavorativa per limitate

· Sezione educativa e scolastica

  1. Ǫuantificazione oneri per la riclassificazione nell’Area dei Funzionari di tutto il personale avente titolo e che ne faccia richiesta. Conseguente impegno economico nell’atto d’indirizzo per il rinnovo del CCNL 2025-
  2. Incrementare l’indennità professionale sulla base dell’anzianità
  3. Maggiore chiarezza sui rapporti numerici segmento 0/3 e servizi meno gravosi per il personale prossimo alla pensione.
  4. Istituzione definitiva del/dei Coordinatori Pedagogici sulla base delle indicazioni della Regione di appartenenza.

· Sezione Polizia Locale

  1. Ridefinizione della prestazione festiva infrasettimanale in coerenza con quanto previsto per il restante personale dell’Ente.
  2. Riduzione a 35 ore della settimana lavorativa ai Corpi e Servizi che lavorano in turno assicurando il servizio 12 ore al Sono fatti salvi gli accordi già definiti.
  3. Inclusione nel tempo di lavoro della vestizione e svestizione dell’uniforme.
  4. Rafforzamento dell’indennità di Funzione (art.97) da attribuire nei regolamenti con la previsione di almeno tre livelli e valori minimi di riferimento per tutti.
  5. Rafforzamento dell’attività di formazione e apprendimento da certificare per gli avanzamenti di carriera e grado.
  6. Confronto preventivo e successivo sugli introiti dell’art.208 del CdS e relative ripartizioni in temini di incrementi salariali, previdenza, assistenza, anche sanitaria e ulteriori progettualità.

· Sezione Albi e Ordini e Sezione Socio- Sanitaria

  1. Ǫuantificazione oneri per la riclassificazione nell’Area dei Funzionari di tutto il personale avente titolo e che ne faccia richiesta tenuto conto di quanto previsto negli altri Comparti Pubblici.
  2. Integrare nella Sezione degli Albi anche gli Ufficiali di Stato Civile e Anagrafe iscritti nell’ Elenco Speciale del Ministero degli
  3. Rivalutazione dei Differenziali stipendiali maggiorati per entrambe le